Dove: Veroli (FR) centro storico – Quando: 26, 27, 28 giugno 2026
Giochi, laboratori e spettacoli, tutte le sere, dalle 20.45
Ingresso gratuito
VERAVIGLIOSO FESTIVAL Veroli, città teatro per le famiglie
6° edizione
26, 27, 28 giugno 2026, Veroli, centro storico
Il Veraviglioso Festival giunge alla sesta edizione. Una grande area pedonale percorsa in lungo e in largo dai bambini e i loro genitori per giocare, per creare manufatti da portare a casa, per inventare storie straordinarie.
Per le tre sere ci sarà un’area con macchine ludiche originalissime, create dal maestro catalano Joan Rovira con materiali di recupero, reinventate perché ogni oggetto nasce con più funzioni e sta a noi capire le possibilità. Uno scolapasta si trasformerà in un basket, una bicicletta in un uccello e da una vecchia rete nascerà un nuovo sport!
Potrete creare tantissimi oggetti da portare a casa: gli aquiloni, i Pinocchi in bambù, il drago cinese, la marionetta cavallo, i giochi antichi, gli uccellini di carta con i quali prender parte alla parata finale nel borgo dietro alla grande marionetta uccello.
A grande richiesta ritornerà l’animazione di piazza dei Caramelloni e la Grande Vela, che unisce bambini e adulti, fino a una sorprendente passerella finale, dove i partecipanti si trasformano in coloratissimi personaggi indossando creazioni inaspettate. Ci sarà anche lo spettacolo animazione del famoso gioco dell’Oca nella versione umana, in cui dietro numeri e immagini si cela la grande avventura della vita, con le sue prove, i suoi ostacoli, le sue pause e le sue rinascite. Narrazioni su personaggi del mondo popolare, musiche e canti dal vivo intratterranno il pubblico in una grande festa collettiva, in cui pubblico, “pedine viventi” e artisti giocano insieme.
Insomma, Veroli è una città teatro per i bambini e le loro famiglie e VERAVIGLIOSO è un appuntamento da non perdere.
Buon Veraviglioso a tutti!
PROGRAMMA SPETTACOLI
venerdì 26 GIUGNO 2026
Piazza Santa Salome e Belvedere
Dalle ore 20.45 – Cerchio Tondo in “Un carico di Giochi”
Ore 21.40 – Molino Rosenkranz in “Caramelloni e Grande Vela”
piazza Palestrina (parte alta)
Dalle ore 21.00 – Cerchio Tondo in “Pinocchi di legno e bambù” Laboratorio di costruzione di semplici marionette.
sabato 27 GIUGNO 2026
Piazza Santa Salome e Belvedere
Dalle ore, 20,45 – Cerchio Tondo in “Un carico di Giochi”
Ore 21.30 e ore 22.30 – Officina A_ctuar in “Il molto dilettevole Gioco dell’Oca” Animazione spettacolo
piazza Palestrina (parte alta)
dalle ore 21.00 – Molino Rosenkranz in “Laboratorio di Aquiloni”
dalle ore 21.15 – Cerchio Tondo in “Laboratorio di costruzione di Giochi Antichi”
domenica 28 GIUGNO 2026
Piazza Santa Salome e Belvedere
Dalle ore 20.45 – Cerchio Tondo in “Un carico di Giochi”
Ore 21.30 e ore 22.30 – Officina A_ctuar in “Il molto dilettevole Gioco dell’Oca” Animazione spettacolo
piazza Palestrina (parte alta)
dalle ore 21.00 – Molino Rosenkranz in “Ali di carta” Laboratorio di costruzione di uccellini in carta velina con parata conclusiva per le vie del paese guidata dagli animatori che conducono una marionetta a forma di grande uccello.
dalle ore 21.15 – Cerchio Tondo in “Drago Cinese e Cavallo Marionetta” Laboratorio di costruzione
LABORATORI E SPETTACOLI – UNO PER UNO
Cerchio Tondo in “Un carico di Giochi”
Parco giochi originali di abilità, creati dal maestro catalano Joan Rovira. Macchine ludiche in materiali di recupero reinventati perché ogni oggetto nasce con più funzioni e sta a noi capire le possibilità. Cos’è? Siccome ci hanno ristretto l’immaginazione, perché ogni cosa ha una sua funzione e ad ogni comando risponde un solo ordine, noi abbiamo trasformato uno scolapasta in un basket, una bicicletta in un uccello e da una vecchia rete abbiamo creato uno sport nuovo. Questo è UN CARICO DI GIOCHI. Perché? Primo perché siamo convinti che nei negozi di giocattoli non ci siano tutti i giochi, poi perché crediamo che non tutto è stato ancora inventato e meno che mai nell’ambito dei giochi. Siamo inoltre certi che ogni cosa possiede una vita più lunga di quella per cui è stata costruita. Infine, perché ci piace recuperare la funzione del gioco come passatempo. Come li abbiamo costruiti? I giochi possono avere una duplice origine: a partire dal materiale o da un’idea. In ogni caso gli strumenti che facciamo funzionare sono la curiosità, l’osservazione e l’immaginazione. Chi lo ha creato? Tanto le idee come la costruzione dei giochi sono colpa di Guixot de 8, una compagnia catalana che gira per il mondo con un furgone carico di ferri vecchi che si trasformano in giochi non appena arrivano in una piazza. La ferraglia è stata scelta, fatta a pezzi e ricostruita da Joan Rovira, un uomo che da piccolo era un po’ pasticcione e che prima di dedicarsi ad inventare giochi, insaccava salsicce in una fabbrica. Dove li facciamo? Il nostro laboratorio e centro di osservazione è Tona (paese della Catalogna) dove abbiamo fatto l’apprendistato della costruzione dei giochi alla Fiera della peseta, una fiera di giochi alternativi, in cui bisogna pagare una cifra simbolica di una peseta (ancora oggi) per giocare.
Cerchio Tondo in “Pinocchi di legno e bambù”
Laboratorio di costruzione di semplici marionette. Realizzazione di una marionetta tramite assemblaggio di pezzi di legno e altri materiali. Partendo dall’osservazione del corpo, il bambino osserva forme e volumi di legno e sceglie che forma dare al proprio Pinocchio. Viene stimolata la riflessione sullo schema corporeo e le sue proporzioni e incoraggiata la fiducia nelle capacità manuali di ciascuno. Percorso guidato che porta alla nascita della marionetta.
Cerchio Tondo in “Laboratorio di costruzione di giochi Antichi
Il laboratorio è basato sulla costruzione di alcuni giochi del passato scelti tra quelli dotati di semplici meccanismi che mettono in movimento le parti mobili: piccole leve, fili, ecc. Un tempo questi giocattoli erano di legno, provenivano da paesi lontani e si acquistavano nelle fiere. Noi li realizziamo essenzialmente in cartone e stecche di legno. Il senso di questo laboratorio è far percepire al bambino la propria capacità di realizzare giochi attraverso una semplice sequenza. Nell’era del giocattolo costruito, da comprare, del giocattolo super animato, che posto possono avere vecchi giocattoli mossi da semplici meccanismi? Abbiamo verificato molto interesse nel fatto di costruire il proprio gioco. Scoprire di poter agire nella materia e trasformarla in qualcosa che “ci” rivela con le nostre capacità e i nostri limiti è piacevole e gratificante oltre che formativo.
Cerchio Tondo in “Drago Cinese e Cavallo Marionetta” Laboratorio di costruzione
Il laboratorio è basato sulla costruzione di alcuni giochi del passato scelti tra quelli dotati di semplici meccanismi che mettono in movimento le parti mobili: piccole leve, fili, ecc. Un tempo questi giocattoli erano di legno, provenivano da paesi lontani e si acquistavano nelle fiere. Noi li realizziamo essenzialmente in cartone e stecche di legno. Il senso di questo laboratorio è far percepire al bambino la propria capacità di realizzare giochi attraverso una semplice sequenza. Nell’era del giocattolo costruito, da comprare, del giocattolo super animato, che posto possono avere vecchi giocattoli mossi da semplici meccanismi? Abbiamo verificato molto interesse nel fatto di costruire il proprio gioco. Scoprire di poter agire nella materia e trasformarla in qualcosa che “ci” rivela con le nostre capacità e i nostri limiti è piacevole e gratificante oltre che formativo.
Molino Rosenkranz in “Caramelloni e Grande Vela”
Lasciati trasportare in un mondo di gioco, colore e movimento. Una grande vela prende vita nell’aria, si solleva e ondeggia grazie a mani grandi e piccole, creando un gioco collettivo fatto di stupore e collaborazione. Intorno, i caramelloni giganti volano, rotolano e si inseguono: un’esplosione di energia e allegria che riempie lo spazio. L’attività si sviluppa come un crescendo: prima il gioco libero e dinamico con i caramelloni, poi la magia della vela che unisce bambini e adulti, fino a una sorprendente passerella finale, dove i partecipanti si trasformano in coloratissimi personaggi indossando creazioni inaspettate. Un’esperienza scenografica e coinvolgente, pensata per spazi ampi, capace di trasformare il movimento in festa e il gioco in meraviglia condivisa.
Molino Rosenkranz in “Laboratorio di Aquiloni”
Con pochi semplici passaggi, ogni partecipante potrà costruire e far volare il proprio aquilone. L’attività inizia con la formazione di piccoli gruppi. Guidati dagli animatori, i partecipanti realizzano il loro aquilone utilizzando solo materiali naturali, seguendo passo dopo passo le indicazioni per costruire una struttura leggera e pronta al volo. Una volta terminati gli aquiloni, arriva il momento più atteso: provarli in volo. Anche in questa fase gli animatori accompagnano i bambini, aiutandoli a far alzare il proprio aquilone nel cielo. Un’attività che unisce creatività, manualità e gioco all’aria aperta: un’esperienza da vivere insieme e un ricordo speciale da portare a casa. Scegli un colore, ritaglia, unisci, incolla e poi metti il naso in su. Che piacere speciale vedere il tuo Aquilone che si innalza e prende il volo! Va su in alto insieme a tutti gli altri e l’hai fatto proprio tu, con le tue mani.
Molino Rosenkranz in “Ali di carta” Laboratorio
Laboratorio di costruzione di uccellini in carta velina con parata conclusiva per le vie del paese guidata dagli animatori che conducono una marionetta a forma di grande uccello. Da un foglio di carta velina nascono tanti piccoli uccelli, unici e colorati. Mani che piegano, costruiscono, immaginano. Poco alla volta, il paese si riempie di ali. Poi, all’improvviso, il volo comincia. Le strade si trasformano in un percorso festoso, una grande marionetta guida la parata come un sogno che prende forma. Gli uccellini costruiti durante il laboratorio si sollevano, ondeggiano, attraversano l’aria. È una piccola migrazione collettiva, fatta di colori, stupore e movimento. Un’esperienza che unisce creazione e gioco, immaginazione e spazio pubblico, trasformando il paese in un luogo vivo, attraversato da un volo condiviso.
Officina A_ctuar in “Il molto dilettevole Gioco dell’Oca”
Animazione spettacolo. Siori e siore arriva nelle piazze “Il molto dilettevole gioco dell’oca”, l’antico gioco dalle origini misteriose, solo per voi – incredibilmente – a dimensione UMANA! Venite ad avventurarvi in un affascinante viaggio simbolico, tra ostacoli, opportunità e rocambolesche prove. Siate benvenuti, grandi e piccini: divertimento assicurato! Hai il coraggio di affrontare le prove che il destino metterà sul tuo cammino? Allora tira i dadi e sfida la sorte, fermati ad ascoltare le antiche storie del mondo capovolto governato dal caso e lasciati suggestionare dalle leggende di creature fantastiche e di maghi leggendari! Forza, coraggio, andiamo a cominciare! Come funziona? Il molto dilettevole gioco dell’oca è uno spettacolo interattivo che prevede la partecipazione diretta del pubblico: 6-8 concorrenti per manches, sorteggiati a caso, come nel tradizionale gioco lanceranno i dadi spostandosi su un tabellone tridimensionale, diventandone le pedine viventi e affrontando divertenti prove, animate da narrazioni e sketch dei mattatori della compagnia A_ctuar. Cosa succede? Il molto dilettevole gioco dell’oca è un rito di comunità, simbolico ed iniziatico, che dietro numeri e immagini cela la grande avventura che è la vita, con le sue prove, i suoi ostacoli, le sue pause e le sue rinascite. Narrazioni su personaggi del mondo popolare, musiche e canti dal vivo intratterranno il pubblico in una grande festa collettiva, in cui pubblico, “pedine viventi” e artisti giocano insieme.