This is Photoshop's version of Lorem Ipsn gravida nibh vel velit auctor aliquet.Aenean sollicitudin, lorem quis bibendum auci elit consequat ipsutis sem nibh id elit. quis bibendum auci elit.

Instagram feed

+ 01145928421 SUPPORT@ELATED-THEMES.COM

Pagine

Apriti Borgo. A B C Festival

Le Metamorfosi

16° edizione – Festival internazionale del Microteatro e del Teatro di strada

L

Dove: Campiglia Marittima (LI) –  Quando: dal 11 al 15 Agosto 2022 – Sito Ufficiale: www.apritiborgo.com

Ingresso con biglietto

Dove eravamo rimasti? Il progetto del festival per il 2020 era stato predisposto, ma l’arrivo della pandemia e le conseguenti misure di prevenzione che sono state adottate, non ci hanno permesso di realizzare il festival in sicurezza e per questo motivo sono saltate le edizioni 2020 e 2021. Dove eravamo rimasti? E’ da lì che vogliamo ripartire, dalle “Metamorfosi”. Perché metamorfosi è sinonimo di cambiamento, trasformazione, mutazione ed è quello che gioco forza dovremo fare. Dovremo farci più piccoli per ritornare grandi. Dovremo tornare a programmare lo sviluppo del festival parallelamente ad un ritorno progressivo verso la normalità dei comportamenti. Nel 2022 ripartiremo da dove eravamo rimasti, torneremo a programmare le marching band come rituale di buon auspicio. Ogni sera una street band con tutta la sua forza sonora, trascinante, coreografica, coinvolgente, festosa apre il festival, come se aprisse il sipario per i tanti eventi che si svolgono disseminati nella città. Dopodiché ritornano, quando tutti gli spettacoli sono terminati, per un finale ancora più travolgente.

Le “Metamorfosi” sono indispensabili in natura, il seme che diventa fiore, il girino che tramuta in rana, sono state fonte d’ispirazione per opere mitologiche e letterarie nel corso della storia, i compagni di Ulisse che si trasformano in porci, l’uomo licantropo che diventa un lupo mannaro a ogni plenilunio; zucche che diventano carrozze; la più famosa marionetta del mondo, Pinocchio, compie alla fine delle sue avventure una mutazione. Dopo due anni di chiusure forzate, la nostra ‘rinascita’ passa attraverso la riconquista della socialità, il riappropriarsi dei rapporti umani, del linguaggio diretto e corporeo. E noi vogliamo usare il centro storico di Campiglia Marittima come luogo di ‘metamorfosi’ e di ‘rinascita’. Vogliamo che il nostro teatro all’aperto sia di riscatto per i tanti mesi di chiusure, vogliamo che le persone, le famiglie, i bambini si riapproprino delle visioni spettacolari dal vivo, necessarie per nutrire l’anima. Gli anni passati abbiamo interrato il seme, la terra è stata secca per parecchio tempo, ma adesso che sta piovendo e sentiamo la fine della siccità più vicina, il nostro germoglio teatrale sarà pronto per nascere e Campiglia finalmente uscirà dalla sua crisalide di pietra per diventare farfalla. Nel 2022 ospiteremo un teatro capace di riappropriarsi del sapere antico, capace di parlare a tutti, di occupare e ridare centralità alla piazza, come luogo della comunicazione diretta, del confronto, di una grande risata collettiva. Il teatro di strada che vogliamo ospitare è quello capace di creare un’unità tra il colto e il popolare, far trasparire dal suo essere, radici culturali profonde, popolari e vive, rituali e trasgressive, proposte attraverso una molteplicità di tecniche.  Ecco perché, negli opportuni spazi, sapremo tenere insieme nel programma, un’offerta molto diversificata: vedremo all’anfiteatro della Rocca un classico (Vincitore del Premio Gianni Damiano a Lunathica 2017 e finalista Premio Takimiri Clown&Clown) spettacolo di clown, magia comica, acrobatica, “Spaventati Panettieri” di Collettivo Clown e “Il mago con la ‘T’ maiuscola” del grande Tino Fimiani . Al giardino della Rocca, le enormi e fantasiose figure animalesche di “Alto Livello” e di “Pindarico”, dall’altra, nella magica ed evocativa piazza del Silenzio gli incontri ravvicinati con le piccole marionette di Paolo Valenti e  i burattini di Italo Pecoretti. Una violinista solitaria intona le sue note ‘seminascosta’ in via degli scudi, quasi una meditazione, e la banda imperversa lungo la strada seguita dalla folla che la segue battendo le mani e ballando. Le comiche ventriloquie di Nicola Pesaresi, la magia e il fachirismo di Shezan e le grandi illusioni di Tiziano Cellai, vincitore del prestigioso Trofeo Alberto Sitta giovani talenti 2013 al Centro Civico Mannelli  e in Piazza Benifei il teatro dei piedi originale di Laura Kibel (quella che lo ha inventato e vanta numerosi imitatori).Il micro e il macro, il leggero, il poetico e il tragico, la meditazione e la confusione, lo spettacolo che ti devi trovare e lo spettacolo che ti viene a cercare, un mixer di offerte che permette di soddisfare un pubblico molto numeroso e dunque diverso nei gusti e nelle aspettative.

Direzione artistica Alberto Masoni e Alice Masoni