Dove: San Miniato– Quando: 19, 20, 21 giugno 2026
Ingresso gratuito
“La Luna è azzurra” 43° festival internazionale del teatro di figura, si svolgerà a San Miniato (PI) il 19, 20, 21 giugno 2026
Un festival longevo, nato nel 1984, arrivato indenne fino ad oggi senza interruzioni, che nemmeno la pandemia ha fermato e che rappresenta un appuntamento culturale straordinario per le famiglie, bambini e adulti della Toscana. Il festival prende il nome da una pièce teatrale del celebre drammaturgo e teorico teatrale Gordon Craig, figura fondamentale per il teatro moderno e il teatro di figura: “Nelle notti di Luna è azzurra tutti i sogni diventano realtà”. Tre notti in cui il tempo sembra fermarsi, in cui la dimensione sognante e fiabesca delle baracche, delle marionette, delle ombre, degli oggetti che si animano, entra in relazione con la città e suggerisce un altro modo di vederla, valorizzandone la bellezza dei monumenti e degli spazi urbani. “La luna è azzurra festival” è diventato un evento importante nel calendario estivo del Comune di San Miniato e una rassegna da non perdere per migliaia di famiglie che nelle notti di Luna è azzurra ritrovano la voglia di sognare. Un festival conosciuto ed apprezzato per la sua purezza, per non concedersi alle mode passeggere, per rimanere fedele ad un linguaggio – quello del Teatro di figura – passato indenne da cambiamenti epocali della comunicazione e dei linguaggi. Il teatro di figura è un linguaggio capace di innovarsi, di fare il pieno di fantasia, di trasmettere gioia e divertimento a chi lo guarda, capace di stupire, capace di comunicare e di abbattere le barriere della lingua con il suo codice trasversale, diretto, immediato.
Ogni sera saranno previsti otto spettacoli, dalle 20.45 alle 24.00 nella città teatro di San Miniato, per oltre quaranta repliche nei tre giorni e quindici compagnie partecipanti: AllinCirco, Circo Enxame (Brasile), Jenny Clamonte (Filippine), Italento, Andrea Mancusi, Anna Marcato/PEM , Silvia Martini, Galirò, 4Monkeis, Naranjarte (Nuova Zelanda), Martin Orchessi (Argentina), Otto il Bassotto, Teatro Trabagai, Ugo Sanchez Jr. and son, Ultima Fila. Ogni sera, dalle 20.30, sarà aperta presso l’Orcio d’ Oro in Via Conti, la mostra “Sulle tracce di Pinocchio” Mostra espositiva su Pinocchio, un percorso illustrato in occasione dei duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, con una selezione di circa venti bellissimi disegni, tratti dal libro “Pinocchio incontra gli illustratori” curato da Livio Sossi e Gabriella Cappella. Si potranno confrontare venti immagini, scoprire come ogni illustratore ha dato un’interpretazione personale della storia.
Le sere del festival sarà attivo il servizio navetta gratuito dalle ore 20.00 dal parcheggio di Fontevivo, con ultima navetta da Piazza Dante Alighieri alle 00.30. Il centro sarà comunque chiuso al traffico dalle ore 19.00 e piazza del Popolo sarà chiusa al traffico dalle ore 18.00, nei giorni del festival.
A breve uscirà il programma dettagliato.