Adesso sei qui: Attività di organizzazione > Mercantia

 

 
  Chi siamo

.............................................

  Attività di organizzazione

    Mercantia

    In/Canti e Banchi

    La Luna è azzurra

    Apriti Borgo - ABC Festival

    Radioliberafestival

    Il teatro delle sfide

    Altri appuntamenti

 
  Attività di Produzione
    Giornata della memoria
    Teatro di figura, contastorie
    Laboratori
    Animazioni
    Marchin'band
    Teatro di strada
    Spettacoli in promozione
 
  Attività editoriale
    Teatro da quattro soldi
    Libri di Mercantia
    Libri per ragazzi

.............................................

  News

.............................................

  Area download
    Programmi Festival
    Comunicati stampa
    Bandi di concorso
Moduli di partecipazione ai festival
.............................................
  Gallerie

..............................................

  Contatti
   E-mail
   Newsletter
   Altri contatti
.............................................
  Utilità del sito
   Aggiungi ai preferiti
   Imposta come pagina iniziale
   Home
.............................................
   Siti amici
    mercantiacertaldo.it
    alessandrogigli.it
    inseguilatuastoria.it
    teatrodellaluna.it
    alessiorosati.com
    alessiamontanari.it
.............................................
   
  Tutti i numeri di Mercantia

 

60 spettacoli ogni sera, 

100 compagnie presenti, 

40.000 spettatori paganti, 

120 persone di servizio, 

2200 pasti per gli artisti, 

200 posti letto per gli artisti, 

800 chilowatt di allacci elettrici, 

400 fiaccole, 

40 lavorazioni dal vivo, 

200 banchi artigiani, 

10 mostre, 

30 punti ristoro, 

800 viaggi con la funicolare, 

14 parcheggi collegati con bus.

Il più grande festival italiano.  

.................................................

  

    La newsletter

Compila il modulo sottostante e iscriviti alla Newsletter di Terzostudio. Riceverai notizie sempre aggiornate sui programmi e sugli eventi da noi organizzati.

Nome:
Mail:  
Iscriviti      Cancellati
 

        

   .............................................

  I video di Mercantia!!!!!

Anche Mercantia finisce su youtube. E noi come potevamo non approfittare di questa possibilità inserendo tali video sul nostro sito. Gustateveli!!!

 
 

 

 

 

..............................................

 
 
 
 
 

Attività di organizzazione:

23° Festival internazionale del teatro da quattro soldi

3° Festival del Quarto Teatro

 

Certaldo (FI), 14 - 18 Luglio 2010

 

 

Il Manifesto del Quarto Teatro

 

Ora è il tempo di allontanare il teatro dalla gente e avvicinarlo ad ogni persona, è la persona che deve cercare il teatro, in un tempo di resistenza il teatro si fa intorno ad un falò, lassù in montagna…

Bisogna guardarsi negli occhi, guardare negli occhi, cuore a cuore e porsi domande…

Il teatro e l’arte di strada fanno parte del Quarto Teatro, non è una questione di generi, ma non tutti potranno identificarsi in questo nuovo progetto.

 

Come noi non ci non ci riconosciamo da sempre nelle Cattedrali nel deserto, nei palcoscenici della tradizione, nella polvere sopra la sperimentazione e neanche nelle nuove mode…

Un teatro necessario ha cambiato la nostra vita ed ora, grande novità, ci riconosciamo nel teatro, ma siccome le parole sono essenziali, occorre cambiare parole, allontanarsi da alcune e farne nascere altre, con le parole nascono e muoiono piccoli pezzi della nella nostra storia.

 

Il “Quarto Teatro” ci piace come idea, suona bene e ci sembra un naturale sviluppo del Teatro da Quattro Soldi: il suo aspetto più profondo e maturo.

Quarto perché sono quattro le principali direzioni e il nostro teatro guarda al sud e al nord, strizza l’occhio ad est e va in vacanza nell’ovest. Una cornice necessaria per non voler definire e chiudere in generi e schemi; il nostro teatro s’interessa di vita e si nutre d’energia…

Ci chiameremo Quarto perché dopo il tre viene il quattro e noi nel Terzo siamo stati seminati, l’abbiamo guardato, a volte ci siamo incrociati, ma non ci siamo riconosciuti, altri figli illegittimi erano saliti su quel carro e colonizzato ampi territori.

 

Il bene diventa male e il male si trasforma in un bene, insomma non siamo rimasti li e abbiamo resistito.

Quattro gli arti, siamo animali teatrali e non vogliamo continuare ad essere bipedi presuntuosi e arroganti, guerrieri distruttori! Lavorare a quattro mani, saper chiedere aiuto, collaborare e forse insegneremo ai nostri piedi a diventare prensili…

La quarta dimensione è lo spazio della nostra sperimentazione, dove esplorare nuove possibilità per un teatro magico e religioso che disegni nuove architetture e nuove geometrie relazionali, per aprire nuovi tipi di occhi, per ascoltare suoni lontani, insomma per purificare i nostri organi di senso.

 

Quarto per i quartini di vino che abbiamo condiviso, per la nostalgia e l’attesa di quando potremo bere di nuovo insieme del frutto della vite. Quarto per la modestia del tempo e l’onestà del bere…

Quarto perché per nostra natura non aspiriamo a salire sul podio, per non avere la tentazione di sostanze dopanti!

Quarantaquattro gatti in fila per sette (sette è un numero magico!)… sarà il nostro inno e Alì Babà e i quaranta ladroni il nostro nemico! Al Quarto teatro piacciono, però, i Cannoli siciliani e i Babà napoletani, ma non ha dimestichezza con il F.U.S e non vuol conoscere la parola segreta che apre le porte e le grotte…

Il Quarto teatro è sbrizzicante, ammaccoloso, impertinente, non sopporta la noia del pubblico, la pomposità di un certo teatro e quelli che hanno la puzza…

Il Quarto teatro non crede che i soldi facciano la felicità, non è povero, non è ricco, non è un cammello, non è un canapo, ma crede nelle beatitudini…

(per quaranta giorni e quaranta notti ci siamo ritirati nel deserto, abbiamo meditato, digiunato ed ora scacceremo i mercanti dal tempio) Dateci sette pani e sfameremo quattromila persone…

 

 

Le dieci negazioni

 

1° Il Quarto teatro è e non è, ma a volte appare…

2° Il Quarto teatro non è secondo a nessuno…

3° Il Quarto teatro non si affanna per i contributi ministeriali…

4° Il Quarto teatro non è raccomandato, ma si raccomanda…

5° Il Quarto teatro non è vecchio, ne nuovo…

6° Il Quarto teatro non esiste, ma c’è! A volte scompare…

7° Il Quarto teatro non ha tempo, ma lo cerca…

8° Il Quarto teatro non ama le cattedrali, ma è molto fedele…

9° Il Quarto teatro non sputa nel piatto, ma salta la finestra…

10° Il Quarto teatro non pensa di essere l’ultimo, dopo il Quinto verrà il Sesto…

 

 

 

Le dieci affermazioni

 

1° Il Quarto teatro comprende anche l’Humus teatro, il Macro teatro, quello che ancora non è stato pensato e anche il Terzo teatro, ma solo se ce lo chiede…

2° Il Quarto teatro insegue la luce, non ama il potere…

3° Il Quarto teatro è ingenuo e intelligente…

4° Il Quarto teatro è per tutti, ma anche per uno solo…

5° Il Quarto teatro è pieno di energia, ma sussurra le parole…

6° Il Quarto teatro è ancora

 

 

 

 

MERCANTIA É IL SUO POPOLO

di Andrea Campinoti, Sindaco di Certaldo

La ventunesima edizione di Mercantia si è conclusa in maniera positiva sotto molti punti di vista. La prima edizione organizzata dopo il ventennale, richiedeva da un lato segnali di rinnovamento e faceva temere dall’altro altrettanti segnali di stanchezza.

Il bilancio finale ha dato ampiamente ragione alla bontà delle scelte fatte dall’Amministrazione e dalla direzione artistica del Festival. Scelte coraggiose e di successo sono state l’ampliamento degli spazi coinvolti con la scoperta di nuove cripte, stanze, giardini segreti adibiti a luogo teatrale; la diversa offerta qualitativa degli stessi giardini segreti, con la musica e l’arte contemporanea; il rinnovato protagonismo dell’artigianato artistico, che ha messo in mostra a fianco dei maestri tradizionali le sperimentazioni con i materiali di recupero; la diversa dislocazione di alcuni servizi e la riappropriazione di alcuni spazi, come i lavatoi, all’uso teatrale. La realizzazione complessiva di un progetto artistico e artigianale straordinariamente armonici.

Tutto questo è stato suggellato dall’aumento del numero di visitatori, in un’estate nella quale gli effetti della crisi economica e la contrazione dei consumi, anche culturali, hanno afflitto le manifestazioni spettacolari un po’ ovunque. I dati di Mercantia, ovvero la presenza di spettatori per sera, vengono infatti eguagliati nella nostra Regione solo da alcuni festival ad ingresso gratuito o da altri nei quali si esibiscono le grandi rockstar internazionali, ma i festival a carattere popolare con questa capacità di attrarre spettatori sono davvero rari.

Il bilancio positivo quindi, non è solo il suggello che giunge alla fine dell’evento, ma è anche lo stimolo per programmare il futuro. E ci incoraggia molto, nel guardare avanti, l’idea di aver concretizzato, con Mercantia, una formula di spettacolo capace di coniugare la dimensione popolare con l’innovazione artistica genuina e senza sterili sperimentalismi.

Mercantia è infatti una festa nata come spettacolo da rappresentare non sul palco, ma tra la gente, ed è riuscita nel tempo non solo a mantenersi viva e giovane, ma a crescere e rinnovarsi ogni anno, perché ha saputo andare incontro al pubblico. Non tanto assecondando gusti e tendenze, ma facendo una proposta artistica che prevede il coinvolgimento popolare. Sta in questo, io credo, la forza della formula del “Quarto Teatro” ideata dal nostro direttore artistico per Mercantia. Perché se in epoca di crisi economica generale, e di contrazione anche dei consumi culturali, si riesce a far registrare un netto segno positivo con investimenti pubblicitari analoghi a quelli degli anni precedenti, la ragione di questo successo va cercata proprio nel rapporto tra pubblico ed artisti. Non si tratta infatti solo di uno spettacolo che coinvolge il pubblico, ma di uno spettacolo che ogni spettatore sente proprio. Scegliere di essere a Mercantia non è, per molti, una scelta di consumo culturale tra le tante, ma la risposta al bisogno di partecipare a questo specifico evento collettivo.

Mercantia è quindi spettacolo “popolare” in due sensi opposti e complementari: lo è in senso “contemplativo-platonico”, perché è emozionante anche il solo fermarsi in disparte e contemplare la multicolore e armoniosa folla che si muove e si diverte nella cornice incantata del borgo di Certaldo Alto; lo è in senso “partecipativo-dionisiaco”, perché non si può rinunciare, anche solo per pochi minuti, a immergersi nella sua atmosfera ed assistere agli spettacoli “rischiando” ogni volta di essere coinvolti nel gioco dagli attori.

Il pubblico di Mercantia non è più “pubblico”, né “spettatore”, ma diventa in quelle notti “popolo” che si appropria dello spazio e della festa da ogni punto di vista, che partecipa, vive, commenta, promuove o discute, come fosse un esperto del settore.

Mercantia è il suo popolo, questa è la sua originalità, la sua forza, oggi e domani.

 

MERCANTIA É....

Mercantia é un progetto sull’arte di strada assolutamente originale e irripetibile. é un vero e proprio progetto perché raccoglie al proprio interno molte e diverse istanze ed esigenze dell’arte di strada . Prima di tutto ogni spettacolo é collocato in una cornice d’eccezione, l’antico borgo medioevale di Certaldo. E questo rende Mercantia una vetrina straordinaria, la più grande d’Italia, dove si presentano artisti provenienti da tutta Europa.Gli spettacoli, oltre 60 per serata, che si propongono a ritmo continuo in quindici diversi spazi, la qualità degli stessi, l’arredo urbano, le molte iniziative collaterali, il clima generale della festa, hanno fatto il successo di questa manifestazione  che  ha raggiunto nel 2000 la quota di 47.500 spettatori paganti.

Mercantia é anche il luogo da cui é partita la battaglia politica e culturale sulla liberalizzazione dell’arte di strada, é quindi sede di incontro e dibattito, riferimento organizzativo unitario che ha creato un proprio strumento informativo, il periodico Teatro da Quattro Soldi" .Mercantia pubblica ogni anno un libro/catalogo, Mercantia, per le strade di Certaldo, che é divenuto l’annuario italiano dell’arte di strada e rappresenta con le sue dieci edizioni una vera e propria enciclopedia storica di questo settore teatrale.

"Mercantia" resterà comunque fedele a quella che è la propria natura: una grande kermesse che offre un panorama a 360° di tutto quello che si muove in Italia nell'ambito del teatro di strada. Tutti i generi di questo "infinito" settore saranno qui presentati con pari dignità. Strade, slarghi, piazzette, chiostri, giardini diventeranno spazi deputati ai clown, ai cantastorie, ai burattini, ai mimi, ai giocolieri, ai trampolieri, ai fachiri, ai busker, a tutti quegli artisti che non hanno un nome conosciuto, ma che da anni animano le piazze del nostro paese, così che il borgo medioevale di Certaldo Alto diviene un unico gigantesco palcoscenico senza soluzione di continuità che abbraccia tutte le splendide piazze d'Italia.

 

 

Opzioni di navigazione

 

Torna ad inizio pagina

Visita la gallery

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere il programma di Mercantia

 

 
 

  Terzostudio srl Progetti per lo spettacolo - Via della gioventù, 3 - 56024 Ponte a Egola (PI) - P.I. 01159650504

Per informazioni sulla realizzazione del sito:     alessiorosati@hotmail.com oppure visita il sito: www.alessiorosati.com