"In/canti
& Banchi è il festival che apre la stagione
del teatro di strada in Italia.
In/Canti
& Banchi è una festa che nel corso degli
anni ha saputo strutturarsi e distribuirsi negli
spazi della città alla ricerca e per la
valorizzazione della scenografia urbana, è una
festa che ha saputo caratterizzarsi per i suoi
contenuti spettacolari originali, partendo dal
recupero/rilancio della figura del cantastorie,
per allargare il proprio viaggio a tutte quelle
esperienze che hanno la musica e il racconto
come cifra stilistica preponderante,
‘cantastorie e dintorni’, appunto.
Arriva
maggio e torna la voglia di fare festa nelle
piazze, nelle strade e negli angoli più segreti
del paese alle porte del Chianti dove il
festival In/Canti e Banchi rinnova ogni anno la
memoria antica delle feste propiziatorie dei
raccolti e del cantar maggio, sull’aia a colpi
di stornelli. Tradizione antica, pagana e
debitamente godereccia, che la rassegna
castellana – dal 25 al 28 maggio – rinnova
invitando le migliaia e migliaia di persone che
da quindici anni visitano la rassegna a
gustarsela con tutti e cinque i sensi. Dalla
vista, al palato, all’udito e perfino al
tatto; ce n’è per tutti i gusti quest’anno.
Con la riscoperta dei sapori caserecci, la
sorpresa di decine e decine di azioni teatrali,
concerti all’improvviso, sit com che hanno per
tema l’amore e poi, per i ghiotti di occasioni
uniche, con lo speciale mercatino di
antiquariato e di artigianato d’arte,
allestiti nel parte antica del borgo.
Cuore
centrale della rassegna, come sempre, i
cantastorie: vecchi e nuovi. Quelli che una
volta andavano di mercato in mercato a
raccontare storie di paesi lontani e fole. E
quelli di oggi, raffinati chansonnier o rappers
che sciorinano fiumi di agguerrita
controinformazione a ritmo di rap. In quindici
anni di vita, il festival ne ha incontrati e
presentati parecchie decine e ha fatto divenire Castelfiorentino “La città dei
cantastorie”.
Una
struttura ormai consolidata vede la festa
crescere giorno per giorno con l’aumentare del
pubblico. Il giovedì e il venerdì dedicato
completamente ai cantastorie, ai contastorie,
agli affabulatori, il sabato con l’invasione
di tutta la città con decine di microspettacoli
sul tema dell’amore e della seduzione, quando
si lascia lo spazio ai ‘banchi’ del mercato
artigiano e antiquario con le band itineranti
che fanno da irresistibile colonna sonora.