L'idea
base era quella di creare un gruppo
formato da musicisti di estrazione
prevalentemente moderna (provenienti
quindi da esperienze jazz, funky, latin,
etniche ecc.) che all'occasione avesse
potuto eseguire un repertorio
internazionale, cioè adatto ad un
pubblico molto vasto, con energia e
vitalità utilizzando solo ed
esclusivamente strumenti a fiato a
percussione nonché le voci.
Il
rischio era quello di ricreare una
piccola Banda, oppure la solita Street
Band all'americana, oppure ancora un
ibrido che non fosse ne l'una ne l'altra
cosa
La
Fantomatik Orchestra non è niente di
tutto questo, la cura degli
arrangiamenti, la scelta del repertorio,
la caratteristica formazione strumentale
e l'energia dei musicisti danno luogo ad
uno spettacolo musicale del tutto
originale e coinvolgente. La Fantomatik
Orchestra può suonare in qualsiasi
spazio senza supporti tecnici, può
muoversi liberamente continuando ad
eseguire il suo repertorio, può
coinvolgere il suo pubblico non solo
all'ascolto ma anche alla danza ed al
movimento.
Organico:
n° 3 trombe, n°1 trombone, sax alto,
sax tenore, n°2 sax baritono, n°2
bassi tuba, n°4 percussioni, chitarra
acustica. Direzione artistica,
arrangiamenti e coordinamento musicale:
Stefano Scalzi.